La lingua

La lingua parlata si identifica con un popolo,
con una nazione, ci sono lingue che nella storia
hanno rappresentato intere nazioni vedi il
latino ora studiato come il greco antico solo
in alcune scuole o dagli accademici, un tempo
le lingue viaggiavano anche con le armi,oggi
oltre l’idioma nazionale nelle scuole si studiano
lingue di altri stati per ragioni culturali,
economiche, di piacere, oltre alla lingua
nazionale esistono parlate locali o dialetti,
che rappresentano una cultura sotto la cultura,
questi due mondi si incontrano e si intrecciano,
le lingue poi si evolvono, nascono nuove parole e alcune
cadono in disuso, i poeti, gli scrittori contribuiscono
a mantenere viva una lingua che comunque non è mai statica
e la lingua di oggi molto probabilmente non sarà la
lingua che sarà parlata domani.
Lolabella9.06.2019

Il linguaggio

 

L’uomo ha emesso suoni a cui
poi ha attribuito un significato
simbolico alle cose, poi ha attribuito
anche un simbolismo scritto agli elementi
del mondo,al creato , alle cose, ai sentimenti,
evolvendosi più degli animali che a loro
volta emettono,suoni, fischi,gorgoglii,ruggiti,
ululati,sibili,per comunicare.
lolabella 8.06.2019

R O B O T

Se l’uomo costruisse robot e computer che dovessero sopravvivergli per
milioni di anni e riuscisse a distruggere il pianeta con le armi che costruisce, i computer manderebbero messaggi di vita nello
spazio udibili su altri pianeti, anche se nel frattempo la civiltà umana potrebbe essersi estinta attraverso l’utilizzo di armi
sempre più potenti di distruzione di massa,
questo fosco scienario ipotizza che alla fine
la macchina prenda il sopravvento sul costruttore
l’uomo, chi ha fiducia nel progresso scientifico ritiene
che l’uomo sia sempre in grado di governare
se e il pianeta, ma i pericoli sono sempre
in agguato,e non bisogna mai abbassare la guardia.
Lolabella 3.1.2019

Arte e religione

 

Se lo spirito religioso ha animato l’uomo sin

dalle origini della civiltà portandolo ha creare

organizzazioni in cui stato e religione coincidevano

o teoria filosofica e stato si fondevano e queste

forme di coesione stato religione si sono formate

sino ai nostri giorni; tanto che alcuni hanno

sentito la necessità di invocare l’indipendenza dello

stato dalla religione, non di meno è nell’arte

che lo spirito religioso ha trovato in tutti i continenti

varie forme di rappresentazioni dalle più semplici

alle più sublimi. Se l’arte con il costume e la società

senza che ce ne accorgessimo spesso si è uniformata

alla religione è perché la loro fusione ci ha impedito

di guardare all’opera d’arte con distacco quasi fosse

scontato che arte e religione fossero un tutt’uno.

Firmato lolabella

Il ruolo del pensiero religioso nella società

 

Senza dubbio il pensiero filosofico e religioso ha influenzato

al pari delle carestie e del progresso scientifico il progresso

e regresso delle civiltà sin dagli albori della loro comparsa.

Le grandi religioni hanno diviso la terra in grandi zone

di influenza, aree della terra che adottandone i principi hanno

finito con influenzare economia, politica,e organizzazioni

degli stati.

Firmato lolabella

I ruoli nella società

I ruoli nella società

Le api e le formiche formano una società gerarchica organizzata

dove ogni individuo della specie ha un ruolo ben definito, l’uomo

cerca di ritagliarsi a meno che non versi in uno stato di schiavitù,

un ruolo nella società secondo le sue aspirazioni, capacità, condizioni

economiche, fortuna, caso, non sempre però il ruolo che si ricava

nella società è legato alle vere aspirazioni del soggetto, che può

risultare frustrato nel ruolo ricoperto o può proiettare nei figli

le sue aspirazioni frustrate a volte con successo a volte no,

questo è senz’altro uno dei motori dei cambiamenti che avvengono

nella società, ed è legato alle caratteristiche peculiari del soggetto

sia innate che influenzate dalla società stessa.

Firmato lolabella

Arte e la mediocrità .

 

Cosa è la mediocrità nell’arte? Oggi potremmo

definire mediocri tutti quegli artisti che non

raggiungendo l’apice del successo, vengono

rigettati nel limbo della mediocrità, eppure

alcuni sono riusciti ad anticipare o a cogliere

le suggestioni del tempo, ma non supportati

da nessun potentato artistico rimangono

confinati nel cerchio dei famigliari e degli amici,

delle piccole mostre dove al più ci rimettono

pure qualche soldo. Raggruppare questi

artisti fino a definire una corrente gli artisti

della mediocrità potrebbe anche far risentire

qualcuno di loro, definire anche solo verbalmente

la vita di qualcuno mediocre è un’offesa grave,

eppure molti di essi continuano senza raggiungere

fama artistica a tessere la tela come Penelope,

in attesa che arrivi il giorno in cui qualcuno

si accorga del loro piccolo passo nell’arte.

Lolabella

L’individuo e la società

Il bambino sin dai primi istanti di vita apprende come

una spugna inzuppata d’acqua, solo in seguito

svilupperà degli schemi non del tutto perfetti

per filtrare la realtà esterna, la società ingloba

l’individuo e l’individuo è parte della società,

il più delle volte il suo pensiero coinciderà

con il pensiero della maggioranza dei componenti

della società, a volte se ne discosterà rischiando

di restare emarginato o essere considerato

diverso, nella storia della psicologia si è

già parlato di inconscio collettivo, che oggi

si può sintetizzare nella paura del diverso.

Firmato Lolabella

Ode alla terra

 

O terra che baciata dal sole, generi vita difforme,

vitale e generosa, che gemi ferita per opera dell’uomo,

ma sempre ovunque ti prendi la tua rivincita, ode

a te o terra illuminata dal sole e accarezzata dai venti,

rinasci ad ogni stagione, e presti dimora all’uomo.

Firmato Lolabella 2.06.2018